il nostro IED (finta valigetta bomba da softair)

bomba softair

un'idea come tante..

Come tanti club di softair, anche noi del ST9 di Pisa ci siamo lanciati nell’avventura di autocostruirci la nostra bomba softair. L’obiettivo è sempre il solito, fare un scenografia e rendere le giocate più intriganti, ma anche offrire spunti per diversificare: abbiamo inserito un beep che aiuta ad individuare la posizione quando è attivata, e una barra di LED che si riempie allo scorrere del tempo. Quest’ultima per ora è solo per bellezza, ma si può nascondere (via software) il timer in modo da far solo intuire il tempo rimasto. 
Vediamo com’è fatta.

 

valigia bomba da softair in fase di costruzione
in fase di costruzione

La costruzione

Il cuore del sistema è il solito Arduino, che tanto aiuta in questi casi. Per chi non lo sapesse è un microprocessore programmabile in C. In poche parole, si riescono a creare un sacco di cose interessanti con il minimo di conoscenze di elettronica e programmazione. Completano la dotazione hardware un integrato che controlla la barra di LED, un display a 4 righe, due interruttori per la programmazione (non visibili) e altri due utilizzabili dai giocatori.
Il pannello è una lastra di alluminio lavorata a Dremel (con grande laboriosità) e verniciata, mentre gli adesivi sono stampati su PVC a solvente in modo da reggere all’acqua.
C’è poi del finto esplosivo fatto con la cartapesta. Tutto qui, essenziale e pulita.

Funzionamento

IED softair

Niente di più facile. Si programma “a casa” con il tempo che dovrà avere il timer (i pulsanti nascosti consentono comunque modifiche sul campo). La chiave è posizionabile su “safe” e “unsafe”. Quando è nella seconda posizione, con l’interruttore di armamento si avvia il countdown. Per interromperlo l’unico modo è girare, con la chiave, su “safe”, in quanto da quel momento l’interruttore risulterà disattiva.
Il beep aumenta di frequenza quando mancano 30 secondi e poi ancora quando ne mancano solo 10, creando ansia J
Come sviluppo futuro vorrei inserire un accelerometro (sensore che misura lo spostamento dell’oggetto) in modo tale da creare situazioni più complesse come “non si può spostare una volta attivata” o “muovere con cautela”. In questo secondo caso, la barra LED servirà come visualizzazione dell’intensità del movimento. Chi porta la bomba, ad esempio, potrebbe non dover correre.

Ma vediamola in azione in questo video:

 


In conclusione

Un IED facile da usare, robusto, e dal costo ragionevole, che ci aiuta a rendere le giocate più immersive e d’atmosfera. L’abbiamo voluta piccola e leggera per potercela portare dietro facilmente, semplice per non dover ammattire a spiegarla a gente nuova e accattivante alla vista.

 

Un grazie a Comante che ha realizzato la prima (e più rognosa) versione del software, nonché la scelta dell’hardware.