Come si gioca a softair

Esiste un mondo di regolamenti, modalità di gioco e via discorrendo. 

Pattuglia Combat: non solo la giocata della domenica...

Il modo più diffuso, anche perché quello più facile da mettere in pratica la domenica mattina in quanto non richiede nessuna preparazione preventiva da parte dell'organizzazione. Semplicemente, una squadra detta di "incursori"  attacca un'area difesa da "difensori". Il numero degli incursori è circa doppio dei difensori, generalmente si gioca in 8 incursori contro 4 difensori (che è il numero massimo previsto).  I difensori dovranno stare entro un raggio di 30m dal centro dell'Area Obiettivo che a sua volta ha un raggio di 100m. In pratica gli attaccanti conoscono (gli viene comunicato) il punto GPS che definisce il centro dell'obiettivo, si recano a 100m da esso e richiedono all'arbitro una finestra d'ingaggio, ovvero un tempo (15 - 20 min.) entro il quale dovrà essere condotto l'attacco. Entrare prima o non terminare tale "finestra" comporta penalità. 

Ci possono essere delle semplici varianti alla semplice eliminazione della difesa:

  • recupero di un oggetto
  • esfiltrazione di un VIP
  • innesco/disinnesco di un ordino

etc.. solo la fantasia pone un limite!

PCR (Pattuglia a Corto Raggio): i tornei più semplici

Questa è la tipologia di torneo che prediligiamo. Si tratta di una serie di obiettivi posti in sequenza, spesso a formare una storia. La pattuglia degli incursori (detta di interditori) li affronta nell'ordine stabilito. La particolarità, rispetto al combat, è che ogni obiettivo richiede la risoluzione di una fase di intelligence, il cui buon esito assegna punti. Qui i club si scatenano in scenografie ed enigmi di ogni tipo, dando al softair un spessore e un livello di interesse che altrimenti non avrebbe. Questo tipo di torneo è pensato per essere facilitato in quanto non è necessario avere nozioni di cartografia o GPS: ogni obiettivo ha l'ingresso vincolato e come andare da uno al successivo è chiaramente  indicato. Inoltre hanno durata più limitata nel tempo, riducendo l'equipaggiamento necessario e la preparazione fisica.

Un po' di immagini dai nostri tornei PCR

 

PLR (Pattuglia a Lungo Raggio): il vero softair

Sostanzialmente è come la PCR, solo che si svolge su un periodo ed un'area più ampia. Gli obiettivi si possono affrontare nell'ordine preferito. La pattuglia a lungo raggio è quindi il softair al suo massimo livello. Occorre navigare con la mappa, avere equipaggiamento idoneo per le notturne, saper usare un GPS e la radio. 

Ma chi ha stabilito i regolamenti?

La FIGT (Federazione Italiana Giochi Tattici) è nata 1993 (come ASNWG) come organismo nazionale dedicato alla promozione e quindi alla diffusione del softair. Da allora si occupa di raccogliere i club italiani in Comitati Regionali, organizzare l'attività agonistica e relativi campionati, formazione, settore arbitrale, giustizia sportiva etc.. oltre ad occuparsi degli aspetti amministrativi, assicurativi e legali.